Come utilizzare al meglio le batterie dei dispositivi portatili: guida al risparmio energetico!


Questo articolo si incentra su due problemi fondamentali che riguardano le batterie ricaricabili (in particolare quelle al litio che ormai hanno colonizzato ogni sorta di dispositivo portatile) come allungarne la vita e come aumentarne l’autonomia.
Purtroppo è inevitabile, con il tempo, tutte le batterie giungeranno alla fine della loro vita, ecco come allungarla il più possibile:

  • Le batterie al litio non hanno problemi di memoria come le vecchie Ni-Cd. Nei tipi al litio è possibile interrompere la carica. Evitate di far scaricare completamente il dispositivo prima di ricaricarlo: la vita complessiva delle batterie viene ridotta ogni volta che si scaricano completamente.
    Per fortuna tutti i sistemi operativi montati su notebook, tutti i telefonini, come tutti i dispositivi portatili forniscono avvisi quando il livello d’energia è molto basso in modo da poter spegnere il dispositivo prima di aver scaricato completamente la batteria.
  • Gran parte dei produttori consigliano di effettuare almeno un ciclo completo al mese (cioè caricare e scaricare completamente).
  • Le batterie rallentano il loro consumo quando sono poco usate, quindi conviene ricaricarle periodicamente per tenerle in allenamento.
  • Rimuovete le batterie dai caricatori una volta finita la ricarica.
  • Se non usate il dispositivo da un po’ di tempo o avete intenzione di usare prevalentemente l’alimentatore di corrente, se possibile, sarebbe meglio rimuovere la batteria dal computer.
  • Ciò protegge la batteria dal continuo ciclo di caricamento-scaricamento.
  • Pulite i contatti della batteria almeno una volta ogni due mesi.
  • Da evitare assolutamente le alte temperature.

Ormai tutti dispositivi vengono progettati con l’uso di batterie ricaricabili e quindi dobbiamo trovare un modo per estenderne l’autonomia, ecco come fare:

  • Le alte temperature oltre a danneggiare la batteria ne riducono anche l’autonomia, i rivestimenti dei gadget elettronici possono far aumentare significativamente il calore, il blocco delle ventole del notebook provoca l’aumento di temperatura, e la stessa cosa avviene quando si appoggia il computer su un cuscino o sulle superfici di tessuto.
  • Non lasciate mai il cellulare o il notebook all’interno di un veicolo caldo.
  • Ovviamente, spegnere (e ci riferiamo allo spegnimento, non allo stand-by o ad opzioni simili) i vari dispositivi elettronici quando non vengono usati aiuta a mantenere invariata la durata dell’autonomia.
  • Evitare di interrompere lo stand-by  un apparecchio se non è necessario.

Ecco invece dei pratici consigli su come allungare la vita della batteria dei notebook:

  •  Attivare l’opzione di risparmio d’energia del sistema operativo in modo che le macchine vadano in stand-by o ibernazione dopo 30 o 60 minuti di inattività.
  • Per risparmiare ulteriormente, impostate lo stand-by dopo 5 o 20 minuti di inattività per il monitor e le altre componenti hardware. Più è basso il valore dei minuti, più energia si risparmia: dovete solo assicurarvi che le imporstazioni siano adatte alle vostre abitudini di utilizzo del pc.
  • Negli ultimi sistemi operativi Windows, disabilitate Aero e Sidebar, i quali sprecano inutilmente energia.
  • Ridurre la luminosità dello schermo e spegnere l’audio.
  • Ridurre il numero di applicazioni attive in background.
  • Spegnere il bluetooth e il WiFi se non vengono utilizzati.
 

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